Storia
Dalla scatola a triac di mio fratello all’ARDMX One e all’ARDMX EVO
L’ARDMX non è nato in un laboratorio, ma sotto un diorama. Questa è la storia di come una centralina fatta per il mio presepe, versione dopo versione, è diventata un progetto aperto per tutti i presepisti.
Una famiglia di presepisti
I diorami di mio padre, Manel Milà Ferrer, li dipingeva mia madre, Maria Vidal Cuadras. Lei diceva sempre:
«Si comincia a dipingere con l’illuminazione, e si finisce di illuminare dipingendo.»
Maria Vidal Cuadras

In casa, la luce faceva parte del presepe fin dal primo tratto. Nel 1976 mio fratello maggiore, Manel Milà Vidal, costruì una centralina a triac per regolare l’intensità delle lampadine a incandescenza a 220 V. L’ho usata per anni, finché i LED si sono imposti e quella scatola non serviva più per le luci nuove.

L’idea: ogni luce, il suo canale
Con i LED sono arrivati i problemi: luci a 12 V, a 24 V e a 220 V mescolate nello stesso presepe, e la necessità di regolarle una per una. Nei teatri lo risolvono da molti anni con il DMX512, lo standard che gestisce centinaia di luci con un solo cavo. Pensai che un Arduino potesse fare da direttore d’orchestra e dire a ogni luce del presepe quale intensità dovesse avere.
Versione dopo versione

ARDMX1 · 2018 · Il primo della famiglia
Un Arduino Mega, un display e dei selettori nella stessa scatola per regolare fino a 50 luci. Funzionava, e ricordava i valori al ritorno della corrente, ma era scomodo: per regolare le luci dovevo tirar fuori la scatola da sotto il diorama e mettermela davanti.

ARDMX2 · 2021 · Il cellulare in mano
Durante la pandemia cercai un modo per farlo a distanza e trovai Virtuino, un ambiente per creare app per cellulare. Così nacque l’ARDMX2, che nel 2021 illuminò per la prima volta un presepe. La centralina restava nascosta sotto il diorama e io regolavo le luci dal cellulare, guardando dalla bocca. Quando tornava la corrente nella sala, la centralina recuperava da sola le luci memorizzate.
ARDMX3 · 2023 · La sfida di Ignacio
Nel 2023 portai un ARDMX2 a casa di Ignacio Fernández Chocarro, maestro presepista di Pamplona, perché lo provasse. Gli piacque molto, e mi fece un suggerimento che cambiò tutto: sarebbe stato bello che la centralina potesse fare cicli di scene con la musica. Quell’anno lui voleva fare un presepe che cambiasse seguendo una narrazione.
Accettai la sfida e cominciai a lavorarci con l’ARDMX3, ma quel prototipo non vide mai la luce.

ARDMX4 · 2024 · Ricominciare da capo
Decisi di ricominciare da zero, questa volta con l’aiuto dell’intelligenza artificiale: Claude Code, dentro Visual Studio Code. Ne uscì l’ARDMX4: fino a 100 luci, 4 scene con transizioni su misura per ogni luce, musica da una chiavetta USB sincronizzata con il ciclo e un pulsante perché il visitatore avviasse il ciclo.
Lo pubblicai come progetto aperto, con licenza Creative Commons, perché qualsiasi presepista potesse costruirlo e migliorarlo.

ARDMX One e ARDMX EVO · 2026 · Rifare tutto
Nell’estate del 2026, dopo il corso di illuminazione con DMX all’Associació Pessebrista de Vilanova i la Geltrú e la conferenza all’Associació Pessebrista de Tarragona, ho capito che serviva un’app nuova, più semplice da usare e con più funzioni. Volevo anche rendere la centralina più economica e capace di gestire molte più luci.
Ho rifatto tutto, perfino l’architettura: dall’Arduino all’ESP32. Così sono nati l’ARDMX One e l’ARDMX EVO, con fino a 510 luci, e la APP ARDMX, gratuita su Google Play.
A colpo d’occhio
| Versione | Si configura | Cosa aggiunge |
|---|---|---|
| One e EVO 2026 | APP ARDMX | ESP32 e fino a 510 luci |
| ARDMX4 2024 | Dal cellulare (oggi, APP ARDMX Classic) | 4 scene, transizioni e musica |
| ARDMX2 2021 | Dal cellulare (Virtuino) | Regolare le luci a distanza |
| ARDMX1 2018 | Sulla scatola, con selettori e display | Il primo controllo DMX: fino a 50 luci |
L’ARDMX4 in video
Tutte le versioni, aperte
I documenti di architettura e i programmi dell’ARDMX1, dell’ARDMX2 e dell’ARDMX4 restano disponibili nei Download, per chi voglia studiarli o costruirli.